Saturday 1 october 2011 6 01 /10 /Ott /2011 00:55

 

 GreatGigInTrheSky

  

"And I am not frightened of dying, any time will do,

I don't mind. Why should I be frightened of dying?

There's no reason for it, you've gotta go sometime."

"Ed io non ho paura di morire, in qualsiasi momento succederà,
non m'importa. Perché dovrei aver paura di morire?
Non c'è motivo per averne , prima o poi devi andartene"

 

 

 

non sprecare il poco tempo a tua disposizione

 

Di Michele
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Monday 19 september 2011 1 19 /09 /Set /2011 23:20

 david2.jpg

Life on Mars?

 

       

Quando nel 1971 fu pubblicato l’album “Hunky Dory”, la critica dell’epoca contestò a David Bowie di “giocare con la pronuncia tra i cognomi di Lenin e Lennon…”, attribuendo al testo di “Life on Mars?” chiari riferimenti politici di destra.

 

Di certo le allusioni politiche nel testo non mancano: la denuncia dell’atteggiamento imperialista dell’America (…Topolino è diventato una mucca…), la contestazione della classe operaia (…ora i lavoratori hanno scioperato per la fama…) in nome di un’idea resuscitata (“…perché Lennon è di nuovo in vendita…”), il consumismo di massa dilagante e il richiamo al dimenticato “Rule Britannia”, inno nazionale britannico "ufficioso" (…messo al bando…) … e poi c’è Marte, il pianeta rosso (la Russia?).

 

Allusioni o semplice fantasia? E se fosse solo fantasia e ci fermassimo a pensare al pianeta rosso, verrebbe spontaneo chiederci: potrà mai esserci vita su un pianeta simile?

 

Chissà… Forse solo in un film.

 

 

 

                                         

 

 

 

«Credo fermamente nel fascismo. Il solo modo che abbiamo per vivificare questa specie di liberalismo ristagnante è di accelerare l’avvento di una tirannia di destra che sia totalmente dittatoriale. La gente diventa molto più efficiente se sottoposta a un regime. La televisione, credo che non ci sia bisogno di dirlo, è la cosa più fascista che ci sia. Anche i divi del rock sono fascisti. E Hitler è stato uno dei primi divi del rock». Chissà cosa avrà pensato Cameron Crowe quando, nel 1976, si sentì dire queste parole da David Bowie nel corso di un’intervista per Playboy. Di sicuro servirono ad alimentare la leggenda di un Duca Bianco estremista di destra, politicamente diverso dal resto dei suoi colleghi dell’epoca. Forse è per questo che Bob Dylan lo detestava e che molte altre star engagées dell’epoca lo guardavano con diffidenza.

 

david1.jpgDavid Bowie è un fascista delle origini, rivoluzionario e socialisteggiante, anarchico eppur sostenitore dell’uomo forte a reggere le sorti della società.

Ordine e libertinaggio: questo il credo di Bowie. Il cantante non ha mai avuto fiducia in quel soggetto non meglio identificato che definiamo popolo. Per lui la massa andava indirizzata attraverso un governo autoritario, lasciando però intatte (e questo è il tratto caratteristico della strana destra di Bowie) le libertà individuali. Sesso, droga e rock’n’roll, verrebbe da dire utilizzando un logoro luogo comune. Eppure proprio questa è la summa di quella che per Bowie è la libertà dell’individuo, almeno nella sua esperienza artistica e personale. Proprio la necessità di coniugare Stato forte e libertà individuali fa di Bowie un convinto anticomunista. 

 

Heroes, forse la più bella canzone rock mai scritta, è il suo manifesto anticomunista: lo sfondo è il Muro di Berlino, i protagonisti un ragazzo e una ragazza che si incontrano segretamente sotto una torretta di guardia. «Possiamo batterli, ancora e per sempre. Possiamo essere eroi, anche solo per un giorno”: non la sollevazione popolare, non una rivoluzione, ma due individui che si ribellano al regime per amore, per un tornaconto personale, perché vogliono stare insieme». L’individualismo di Bowie è tutto in questa canzone. Ne viene fuori un essere umano che non è cinico né scevro da emozioni e passioni, ma che allo stesso tempo pensa a sé stesso, ai suoi bisogni, e riesce ad apprezzare la libertà proprio perché la mancanza di quest’ultima gli preclude la felicità.

 

Dannunziano, fascista delle origini, libertario, anarchico? David Bowie è forse tutto questo ma anche molto altro. E soprattutto è ribelle, a prescindere dalle logore categorie di destra e sinistra. Il ribellismo di David Bowie è individualista, incazzato, privo di ipocrisia umanitaria o terzomondista. E Cygnet Committe, struggente e rabbiosa canzone-manifesto contenuta nel mitico Space Oddity, ne è la prova definitiva: un urlo lungo dieci minuti, uno sfogo libertario in bilico tra pessimismo e delusione. I sogni infranti di una generazione che alla fine sfociano in un “Vogliamo vivere” ripetuto come un mantra, a riaffermare che in fondo quello che serve all’uomo per essere davvero libero è il pieno controllo sulla propria vita. E soprattutto, e in questo Bowie è stato davvero un maestro, il pieno controllo sui propri errori ed eccessi. Lasciateci sbagliare, insomma: non chiediamo nient’altro.

 

(Brano tratto da: “La libertà di sbagliare” di Domenico Naso, pubblicato su Ffwebmagazine del 26 marzo 2009)

 

 

  

LIFE ON MARS ?

It's a god-awful small affair
To the girl with the mousy hair
But her mummy is yelling "No"
And her daddy has told her to go
But her friend is nowhere to be seen
Now she walks
through her sunken dream
To the seat with the clearest view
And she's hooked to the silver screen
But the film is a saddening bore
For she's lived itten times or more
She could spit in the eyes of fools
As they ask her to focus on

Sailors fighting in the dance hall
Oh man!
Look at those cavemen go
It's the freakiest show
Take a look at the lawman
Beating up the wrong guy
Oh man! Wonder if he'll ever know
He's in the best selling show
Is there life on Mars?

It's on Amerika's tortured brow
That Mickey Mouse
has grown up a cow
Now the workers 
have struck for fame
'Cause Lennon's on sale again
See the mice in their million hordes
From Ibeza to the Norfolk Broads
Rule Britannia is out of bounds
To my mother, my dog, and clowns
But the film is a saddening bore
'Cause I wrote it
ten times or more
It's about to be write again
As I ask you to focus on


VITA SU MARTE ?

È una piccola storia maledetta
Per la ragazza con i capelli da topo 
Ma sua madre sta gridando "No"
E suo padre le ha detto di andarsene 
Ma il suo amico non si è fatto vivo
Ora cammina
nel suo sogno sommerso 
Verso il posto con la visuale migliore
Ed è rapita dallo schermo d'argento
Ma il film è di una noia mortale 
Perché lei lo ha vissuto
dieci volte, o forse più 
Potrebbe sputare negli occhi degli sciocchi
Quando le chiedono di mettere a fuoco 

Marinai che lottano nella sala da ballo 
Accidenti!
guarda quei cavernicoli che vanno
È la trasmissione più bizzarra
Da' un'occhiata all'avvocato 
Che dà addosso all'uomo sbagliato. 
Accidenti, mi chiedo se saprà mai 
Che è nello spettacolo di punta 
C'è vita su Marte?

E' sulla fronte torturata dell'America 
che Topolino
è diventato una mucca
Ora i lavoratori
hanno scioperato per la fama 
Perché Lennon è di nuovo in vendita 
Guardate i topi nelle loro milioni di orde 
Da Ibiza alle Norfolk Broads 
"Rule Britannia" è stato messo al bando 
Per mia madre, il mio cane e i clown 
Ma il film è di una noia mortale 
Perché l'ho già scritto
dieci volte, o forse più 
Sta per essere scritto di nuovo 
Come ti chiedo di metterlo a fuoco


                                                    

                                                     Ma il film è di una noia mortale 

                                                         perché l'ho già scritto
                                                     dieci volte, o forse più… 

 

Di Michele
Scrivi un commento - Vedi 1 commenti
Tuesday 2 august 2011 2 02 /08 /Ago /2011 20:58

 Dea Lilith

Lilith, la prima donna

 

 

Dio creò Adamo e lo fece signore degli animali. Questi vedendo gli animali accoppiarsi felicemente  se ne rattristò e  chiese a Dio una compagna.

Dio dal fango trasse una figura di donna, le diede vita e la chiamò Lilith.

Lilith, però, si rifiutò di essere sottomessa e pretese di giacere con Adamo da pari: “Perché devo giacere sotto di te? Siamo nati da fango entrambi, siamo quindi uguali”.

E quando Adamo per sottometterla usò la forza, lei lo abbandonò maledicendo il nome di Dio. 

Dio allora, decise di dare ad Adamo una nuova compagna, Eva, generata non più dalla terra ma dal suo stesso corpo, affinchè lei non potesse ribellarsi.

  

 

Genesis, The lamb lies down on Broadway

 

Candida Lilith (Lilywhite Lilith)

 

La sala era in tumulto – tutti gridavano

Sono riuscito solo ad ascoltare una voce abbastanza vicina dire

“Ti prego, aiutami ad uscire dalla folla”

Diceva che se lo avessi fatto anche lei mi avrebbe aiutato,

Ma vedevo che era completamente cieca

Ma dalla sua pallida pelle e dal suo volto bianco brillava la luna

Candida Lilith

Lei ti guiderà nel tunnel della notte

Candida Lilith

Lei ti farà uscire

Quando la condussi in mezzo alla gente, il rumore di contestazione iniziò a crescere

Lei disse “lasciami sentire da che parte soffia la brezza e ti mostrerò dove andare”

Così la seguii in una grande cavità rotonda,

Lei disse “stanno venendo per te, ora non aver paura”

Poi mi fece sedere su un trono di pietra fredda, scolpito nella giada

Candida Lilith

Lei ti guiderà nel tunnel della notte

Candida Lilith

Lei ti farà uscire

Mi lascia nella mia oscurità

Devo affrontare la mia paura

E l’oscurità incombe su di me

Posso sentire un ronzio avvicinarsi

Vedo l’angolo del tunnel

Illuminato da un qualcosa che sta arrivando

Due globi dorati fluttuano nella stanza

Ed una luce bianca abbagliante si espande nell’aria

 

 

 

 

 

Di Michele
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Tuesday 5 april 2011 2 05 /04 /Apr /2011 00:59

pasifae2PASIFAE

la passione perversa

 

La mitologia narra che Poseidone dio del mare, fece emergere dalle acque un toro bianco affinché Minosse, re di Creta, lo sacrificasse a lui per propiziare fecondità e prosperità. Il re ingordo, invece,  pensò bene di tenere lo splendido esemplare taurino per sè, scatenando così le ire del dio. Poseidone per vendicarsi fece uscire di senno la regina Pasifae e la fece innamorare del toro. La passione della donna, pur di soddisfare il suo impeto sessuale, giunse al punto di farsi costruire da Dedalo una vacca in tutto simile a un animale vivo che le permettesse, posizionata al suo interno, di godere della monta del toro. Da quell’unione perversa nacque il Minotauro.

  pasifae1.jpg

 

LE DONNE SONO DIVERSE

(di Luciano De Crescenzo)


una pagina del libro:


Tutto cominciò a Creta. 

La regina Pasifae, moglie di Minosse, disse al marito che del sesso non le importava proprio niente. 

Senonché Venere, dea dell'amore, offesa, decise di vendicarsi. Tramutò Pasifae in una ninfomane scatenata. 

 

Il re Minosse non sapeva più cosa fare, così decise di confinare la moglie in una zona sperduta dell'isola di Creta e le mise accanto solo persone di sesso femminile. 

Ma quell'isolamento risultò inutile: Pasifae s'innamorò di un toro che pascolava in quei paraggi. 


Al toro, comunque, piacevano solo le vacche, cosicché la regina si fece costruire da Dedalo una statua a forma di vacca e ci si mise dentro. 

Dal loro rapporto mostruoso nacque il Minotauro. 


Lo scandalo fu enorme. 

I cretesi per prendere in giro Minosse, e ricordargli che era stato tradito anche con un toro (che figura di m***a, ndr), ogni volta che lo vedevano passare per le strade gli facevano il segno delle corna, che da quel giorno divenne il simbolo stesso del tradimento. 

 


Di Michele
Scrivi un commento - Vedi 3 commenti
Monday 28 march 2011 1 28 /03 /Mar /2011 16:50

 

GENESIS

 genesis_trespass2.jpg

STAGNATION 
STASI 

"Dedicata a Thomas S. Eiselberg, uomo molto ricco, che fu abbastanza saggio da spendere tutta la sua fortuna per seppellirsi molte miglia sotto terra. Come ultimo membro sopravvissuto della razza umana, egli ereditò il mondo intero"

 

  

Qui oggi il cielo rosso narra la sua storia, 
ma gli unici occhi attenti sono i miei. 
C'è pace tra le colline, 
e la notte coprirà tutta la mia vanità. 
Beati sono coloro che sorridono in corpi liberi, 
non somigliano a nessun'altra folla 
che sta aspettando di essere salvata.

Aspetta, c'è ancora tempo per lavarsi nelle stagno 
lava via il passato. 
La luna, amica mia da molto tempo persa, sta sorridendo dall'alto, 
sorridendo alle mie lacrime. 
Vieni, percorreremo il sentiero che ci porterà a casa mia, 
e lasceremo fuori la notte. 
Il gelido pugnale è venuto ad ornare la morte, 
in un certo qual modo.

E ognuno troverà una casa 
e ci sarà ancora tempo per amare, amico mio 
   - Tu sei lì - 
ed io aspetterò per sempre accanto allo specchio silenzioso 
e pescherò amari pesciolini 
tra le erbacce e l'acqua fangosa.

Voglio sedermi 
voglio bere un sorso d'acqua 
voglio bere voglio bere 
per togliere tutta la polvere e lo sporco dalla mia gola 
per lavar via il sudiciume che è nel profondo delle mie viscere. 
Allora lasciateci bere

lasciateci sorridere

lasciateci andare

 

  

Il vento soffia attraverso le porte chiuse e pizzica le orecchie di uno gnomo che si aggira tra le stanche mura. Qualcosa sta per accadere. Per saperlo, bisogna capire quello che dice il vento. Ma solo quando tutti gli spiragli si allineeranno in un ben preciso disegno magico riusciremo a decifrare il suo linguaggio.

 

Di Michele
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti

Presentazione

Profilo

  • Michele
  • Tiresia

Commenti recenti

Testo Libero

Alcune delle immagini e dei testi inseriti in questo Blog sono stati trovati sul Web e non è stato possibile appurare se essi siano di pubblico dominio o meno.
Se troverete su questo blog immagini e testi che non sono di pubblico dominio e/o che non dovrebbero essere presenti, contattatemi e verranno immediatamente rimossi.

Calendario

January 2012
M T W T F S S
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
<< < > >>
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati