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1 maggio 2009 5 01 /05 /maggio /2009 22:17

 


Carpe diem

 



(lett. "Cogli il giorno", normalmente tradotta in "Cogli l'attimo", anche se la traduzione più appropriata sarebbe "Vivi il presente" (non pensando al futuro)) è una locuzione tratta dalle Odi del poeta latino Orazio.

Viene di norma citata in questa forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: "quam minimum credula postero" ("confidando il meno possibile nel domani").

 

La «filosofia» oraziana del  carpe diem  si fonda sulla razionale considerazione che all'uomo non è dato di conoscere il futuro, né tantomeno di determinarlo. Solo sul presente l'uomo può intervenire e solo sul presente, quindi, deve concentrarsi il suo agire, che, in ogni sua manifestazione, deve sempre cercare di cogliere le occasioni, le opportunità, le gioie che si presentano oggi, senza alcun condizionamento derivante da ipotetiche speranze o ansiosi timori per il futuro.

Si tratta di una «filosofia» che pone in primo piano la libertà dell'uomo nel gestire la propria vita e invita a essere responsabili del proprio tempo, perché, come dice il Poeta stesso nel verso precedente, "Dum loquimur, fugerit invida aetas" ("Mentre parliamo, il tempo invidioso sarà già passato").

 

  

 

  

The Masterplan

(Il disegno del destino, Oasis)


Prenditi del tempo per dare un senso a ciò che vuoi dire 
e fai naufragare le tue parole sulle onde 
riportale indietro con il senno di poi in una nave della speranza 
e appena cadranno sulla costa dì loro di non avere più paura, 
gridalo forte e cantalo con orgoglio, e loro... 

Danzeranno se vorranno danzare 
ti prego, fratello, prenditi quest'opportunità 
tu sai che loro andranno per la strada in cui vorranno andare 
tutto quello che sappiamo è che 
noi non sappiamo cosa succederà 
ti prego, fratello, lascia che sia così 
la vita d'altra parte non ti farà capire 
perchè siamo tutti parte di un disegno del destino 

Non sto dicendo che il giusto è sbagliato, tocca a noi fare 
il meglio di tutte le cose che troviamo sulla nostra strada 
e tutte le cose che arrivano hanno un passato, 
le risposte sono nella sfera di cristallo 
ci sono quattro milioni e venti porte 
lungo il corridoio senza fine della vita, 
gridalo forte e cantalo con orgoglio, e loro... 

Danzeranno se vorranno danzare 
ti prego, fratello, prenditi quest'opportunità 
tu sai che loro andranno per la strada in cui vorranno andare 
tutto quello che sappiamo è che 
noi non sappiamo cosa succederà 
ti prego, fratello, lascia che sia così 
la vita d'altra parte non ti farà capire 
perchè siamo tutti parte di un disegno del destino

 

 

 

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Published by Tiresia
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