|  Carpe diem (lett. "Cogli il giorno", normalmente tradotta in "Cogli l'attimo", anche se la traduzione più appropriata sarebbe "Vivi il presente" (non pensando al futuro)) è una locuzione tratta dalle Odi del poeta latino Orazio. Viene di norma citata in questa forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: "quam minimum credula postero" ("confidando il meno possibile nel domani"). La «filosofia» oraziana del carpe diem si fonda sulla razionale considerazione che all'uomo non è dato di conoscere il futuro, né tantomeno di determinarlo. Solo sul presente l'uomo può intervenire e solo sul presente, quindi, deve concentrarsi il suo agire, che, in ogni sua manifestazione, deve sempre cercare di cogliere le occasioni, le opportunità, le gioie che si presentano oggi, senza alcun condizionamento derivante da ipotetiche speranze o ansiosi timori per il futuro. Si tratta di una «filosofia» che pone in primo piano la libertà dell'uomo nel gestire la propria vita e invita a essere responsabili del proprio tempo, perché, come dice il Poeta stesso nel verso precedente, "Dum loquimur, fugerit invida aetas" ("Mentre parliamo, il tempo invidioso sarà già passato"). | The Masterplan (Il disegno del destino, Oasis) Prenditi del tempo per dare un senso a ciò che vuoi dire e fai naufragare le tue parole sulle onde riportale indietro con il senno di poi in una nave della speranza e appena cadranno sulla costa dì loro di non avere più paura, gridalo forte e cantalo con orgoglio, e loro... Danzeranno se vorranno danzare ti prego, fratello, prenditi quest'opportunità tu sai che loro andranno per la strada in cui vorranno andare tutto quello che sappiamo è che noi non sappiamo cosa succederà ti prego, fratello, lascia che sia così la vita d'altra parte non ti farà capire perchè siamo tutti parte di un disegno del destino Non sto dicendo che il giusto è sbagliato, tocca a noi fare il meglio di tutte le cose che troviamo sulla nostra strada e tutte le cose che arrivano hanno un passato, le risposte sono nella sfera di cristallo ci sono quattro milioni e venti porte lungo il corridoio senza fine della vita, gridalo forte e cantalo con orgoglio, e loro... Danzeranno se vorranno danzare ti prego, fratello, prenditi quest'opportunità tu sai che loro andranno per la strada in cui vorranno andare tutto quello che sappiamo è che noi non sappiamo cosa succederà ti prego, fratello, lascia che sia così la vita d'altra parte non ti farà capire perchè siamo tutti parte di un disegno del destino | |