| GENESIS SUPPER'S READY
“Poi, all’improvviso, Jill divenne una medium. Da quella notte non è più successo, per fortuna: lei ne fu terrorizzata, e anch’io, soprattutto del fatto che parlava con un’altra voce….”
“A Kensington c’è una strana stanza dove non riuscirei a dormire: è dipinta di azzurro e rosso porpora, due tonalità molto forti, ed era lì che tutto questo stava accadendo. Le tende cominciarono a svolazzare, ma non c’era vento, e tutta la stanza divenne fredda, di ghiaccio. E giurerei che ci fossero delle figure fuori dalla finestra, con dei mantelli bianchi. Sembrava un film dell’orrore, solo che era tutto terribilmente reale, come l’erba su cui camminavamo… io tremavo e sudavo freddo”.
“Alla fine con le prime cose che mi capitarono in mano, delle candele forse, tracciai una croce, tenendola in mano ogni volta che Jill parlava con quella voce…”
Peter Gabriel
(Brano tratto da “Genesis, la loro leggenda” di Armando Gallo, 1981; intervista a Peter Gabriel)
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