| La verità è che cambiamo al rallentatore, attimo dopo attimo, cellula dopo cellula, come le lancette dell’orologio che si muovono anche se nessuno le vede muoversi. Panta rei diceva Eraclito, tutto scorre, e con il tutto anche la vita passa senza che si possa far nulla per trattenerla. Sono voci e immagini che vengono dal passato. Si accavallano, si mischiano, si confondono, si spintonano l’un l’altra per paura di sparire per sempre in un blob senza capo né coda.
Tratto da “Panta rei”di Luciano De Crescenzo
E nel frattempo (mentre stai leggendo…), di nascosto, come un ladro, il tempo ti scippa le cellule. Qui ti ruba un neurone, lì ti sclerotizza una vena, là ti imbianca un capello. |